Non siete tipi da caldo torrido e bagnasciuga roccioso? Non siete nemmeno tipi da bolgia e sabbia nel costume? Non sentitevi pecore nere, può essere vi stuzzichi una terza alternativa: un fresco, riparato e nascosto laghetto naturale dove godersi ombra e acqua limpida a pieno contatto con la natura. Come vi suona?

Da ragazzini ci è capitato spesso di dover fare i conti con giornate troppo afose e spiagge troppo affollate e l’unico conforto lo abbiamo più volte trovato in piccoli rifugi naturali sparsi per l’entroterra della nostra provincia; primi fra tutti i laghetti di Borgomaro, facilmente raggiungibili passeggiando cinque minuti dal Relais verso Maro Castello, sulla via principale. Il primo, il lago della Madonna, si trova proprio sotto la strada all’altezza della farmacia. Il lago del mulino è invece alla fine del paese, giusto sotto all’insegna “Laghetti”: da qui potete inoltrarvi verso il fiume…semplice no?

Altro must è il laghetto di Lecchiore: essendo impossibile da raggiungere in macchina, vi toccherà lasciare l’auto sulla piazza della chiesa di Lecchiore o se siete fortunati all’altezza del bivio con il Santuario della Madonna dell’Acqua Santa. Proseguite quindi sulla strada asfaltata e addentratevi nel bosco, rimanendo sempre sul sentiero principale finché non scorgete uno spiazzo. A questo punto prendete la stradina che devia e scende sulla destra fino ad oltrepassare un ponte di ferro. Dopo qualche decina di metri, alla diramazione svoltate a sinistra. Alla fine del vostro cammino, spuntoni di roccia e cascatelle d’acqua fresca saranno solo il saluto di benvenuto di un piccolo angolo di paradiso…et voilà! Andando verso ovest troverete poi i laghetti di Pietrabruna.

Se siete amanti del free bikini, in realtà sappiate che troverete numerosi piccoli laghi e cascate lungo tutto il rio Briga, ma un anfratto più di altri ha conquistato la vetta della classifica; ecco come raggiungerlo: poco prima di arrivare a Pietrabruna, all’incrocio dove vedrete il cartello PIETRABRUNA 3,4, svoltate a destra; poi lasciate la macchina allo spiazzo dopo qualche centinaio di metri e proseguite a piedi.

Se la distanza non è un problema, allungate il tragitto sino all’adiacente Valle Argentina: dal più basso Badalucco fino al Lago di Noci di Molini di Triora, il torrente vi darà tantissimi spunti per trovare il vostro posticino ideale: basta accostare la macchina sulla strada e dare un’occhiata verso il fiume!
Siete amanti del Trono di Spade? Beh, sappiate che il Rio Carne a Pigna, nella Val Nervia, è stato meta di una vacanza estiva dell’attrice protagonista della serie, Emilia Clarke!

Godetevi un po’ di refrigerio nei laghetti della nostra bella Liguria!