In cucina con Piera e Nonna Magiò! | La torta di bietole e riso alla Ligure

In cucina con Piera e Nonna Magiò! | La torta di bietole e riso alla Ligure

Ogni giorno i nostri clienti possono assaggiare i piatti della nostra tradizione anche a colazione.

Per essere un vero ligure infatti, non può mancare al mattino un pezzo di torta di verdure. La nostra preferita è quella con bietole e riso.
La trovate nelle cucine di ogni nonna della Liguria, la mattina già sfornata prima della messa delle undici, sia mai! Io lo so bene, perché la mia Nonna Maggiorina me la fa trovare tutte le domeniche in cui la vado a trovare. Lei è di Conio, alta Valle Impero, e vorrei dirvi che questa è la sua ricetta originale ma purtroppo non posso, perché…bè, ma che domande, perché ovviamente è un segreto!

Nonna Magiò dice sempre che non si ricorda le dosi, ma io so che in realtà è molto gelosa della sua ricetta. Ad ogni modo, a forza di mangiarla, con il passare del tempo mi sono detta: Martina, ormai dovresti essere in grado di riprodurla! E quindi eccomi, dopo svariate prove, togliendo qualche ml di acqua, oppure aggiungendo qualche grammo di farina, ripassando le bietole con la cipolla in padella poi provando a metterle a crudo direttamente in forno…insomma, ecco la ricetta finale che mi ha portato a sfornare la mia prima vera buonissima comelanonnainsegna torta verde.

Ovvio, azzeccare le dosi e trovare l’equilibrio giusto tra tutti gli ingredienti è sicuramente la parte più difficile ma non abbiate paura: anche se non si vede, il trucco c’è e per vostra fortuna…io so qual è! Per il resto…sbizzarritevi a rendere la vostra torta verde unica secondo i vostri gusti:

Ingredienti

Per la pasta matta
– 300 g Farina 00
– 150 ml Acqua
– 3/4 cucchiai di olio EVO
–  5 g sale

Per il ripieno
– 80 g riso carnaroli
– 600 g bietole
– 3 scalogni piccoli
– 200 g Parmigiano Reggiano
-150 g Pecorino
– 2 uova
-1 cucchiaino d’olio
– Sale+Pepe

PREPARARE LA PASTA
Dopo aver setacciato bene la farina, create la classica fontana e posizionatevi al centro l’acqua a temperatura ambiente, l’olio, il sale e iniziate a mescolare. Se vi risulta più semplice, potete aiutarvi con una forchetta all’inizio. Impastate per dieci minuti al massimo poi lasciatela riposare per mezz’ora

PREPARARE IL RIPIENO
Tritate gli scalogni e fateli soffriggere, dopodiché aggiungete le bietole, anch’esse tritate (non è necessario che il trito sia fine e preciso) e soffriggete per 5/10 minuti. Nel mentre potete mettere il riso a bollire. Io lo faccio così: riempio la pentola parzialmente con 3/4 d’acqua ed 1/4 di latte e dopo aver portato il composto a bollore verso il riso, salo leggermente, e cuocio per circa la metà del tempo di cottura di cui il riso necessita. Dopo ciò, scolate il riso, aggiungetelo alle bietole e versatevi il mix di Pecorino e Parmigiano grattugiati e mescolate. Lasciate raffreddare prima di aggiungere ancora le due uova, il sale e il pepe – potete nel frattempo andare a riprendere la pasta, dividerla in due e stenderla. Prima di adagiarla sulla carta forno nella teglia, non dimenticate un bel giro d’olio! Stessa cosa, anche sopra, una volta chiusa. Su entrambe le sfoglie stese vanno fatti dei fori con la forchetta per permettere alle bietole di “respirare”

Cuocete la torta in forno preriscaldato a 180 °per circa 35 minuti fino a che la pasta non si dorerà

I 5 ristoranti top di alto livello della Liguria di Ponente

I 5 ristoranti top di alto livello della Liguria di Ponente

Per festeggiare finalmente la riapertura di ristoranti e locali pubblici dopo questo periodo di stop forzato, vogliamo farvi conoscere quali sono per noi alcuni dei ristoranti della Riviera Ligure di Ponente da non perdere.

Per questo post, ci tengo a sottolinearlo, ho chiesto consiglio all’esperta: ecco la nostra top five dei migliori ristoranti di alta cucina in Liguria di Ponente, stilata da nientepopodimenoche proprio lei, l’unica, inimitabile, contessa della Contea dei Bongustai Elena Scalambrin.
Come ormai avrete appreso se ci conoscete un pochino o meglio se siete già passati a trovarci, Elena ha una grande passione per la buona cucina e il buon vino. Ogni volta che un cliente si trova dubbioso sulla decisione del ristorante per la cena, lei è in grado di tirare fuori dal cappello un posto sempre nuovo e, chiaramente, sempre di grande qualità.
Ecco dunque i cinque vincitori, cinque ristoranti di qualità indiscutibile nella Riviera di Ponente che, senza dubbio, vi permetteranno di passare una serata magica all’insegna delle coccole, dell’attenzione, ma soprattutto dell’alta qualità del cibo e dei prodotti utilizzati…sì, bè ovvio anche del vino, insomma ragazzi…stiamo parlando di Elena!

Ristorante Sarri a Imperia – www.ristorantesarri.it

Squadra che vince non si cambia! Ormai famoso ai più anche grazie allo chef stellato Andrea Sarri, questo ristorantino alle porte del pittoresco Borgo Prino di Imperia conquista sicuramente un posto speciale nel nostro cuore.
Un bello scorcio sul mare, squisita raffinatezza di ambienti e proposte gastronomiche, un servizio accurato e vigile: da Sarri passerete una serata davvero speciale.
Lo stile di Andrea affonda indiscutibilmente le sue radici nella scelta di prodotti della nostra terra, protagonisti però di un’originale rivisitazione verso abbinamenti e accostamenti inusuali.

Il consiglio di Elena: se siete indecisi, optate per il menù degustazione “Lasciatemi Fare” proposto dallo chef. Un breve sogno che, una volta arrivati al dessert, a fatica potrete dimenticare.
Prezzo: 60€ – 80€

Ristorante Salvo Cacciatori a Imperia – www.ristorantesalvocacciatori.it

Colui che meglio rappresenta la storia della ristorazione imperiese: dal 1905 la famiglia Salvo porta avanti quello che, nato come osteria per commercianti e cacciatori – da qui il nome “Cacciatori” – oggi continua a essere un luogo centrale della gastronomia della nostra città e uno dei suoi ristoranti di più alto livello. Parliamo davvero di un’impresa storica: 115 anni di attività portati avanti dalla medesima famiglia non è certo qualcosa di usuale, soprattutto quando si parla di ristorazione, un ambito dove ormai reinventarsi e cambiare significa sopravvivere.
Da ormai trent’anni è nominata dalla Guida Michelin, ma negli ultimi periodi la qualità dei piatti e dello stile ha subito un’impennata anche grazie alle sapienti mani dei nuovi chef, guidati dalla carismatica sapienza gestionale di Enrico. L’atmosfera che si respira è calda, avvolgente e parla delle nostre radici: il locale infatti è stato realizzato tramite il recupero architettonico dei materiali del ristorante storico e preserva al suo interno, intatti, anche i valori che la famiglia Salvo trasmette da circa un secolo nella sua cucina.

Il consiglio di Elena: si sa, a tavola o si è per i primi o si è per i secondi. Io, per esempio, difficilmente rinuncio alla pasta (DNA italiano, che ci volete fare) ma qui i secondi, che siano di carne o di pesce, sono eseguiti a regola d’arte.
Prezzo: 60€ – 80€

3. U Titti a Lingueglietta – Da Riccardo & Chiara – www.facebook.com/dautitti/

La prima cosa che conquista? Il panorama mozzafiato su una collinetta che permette alla location di far innamorare anche i più duri di cuore! Se poi ci aggiungiamo che i titolari sono una coppia di una tenerezza accecante, direi che abbiamo trovato il posto ideale per la cena più romantica della vostra vita. Non sto esagerando, e se avrete modo di godervi un pasto da Chiara e Riccardo sicuramente troverete addirittura che alle mie parole manca ancora un po’ di zucchero.
Un ambiente grazioso e delicato proprio come il tocco dello chef Riccardo nei suoi deliziosi piatti e la leggiadria di Chiara nel servirvi al tavolo una buona bottiglia di Vermentino. La proposta è ardita, innovativa e gustosa, di sicuro la più evoluta della nostra Riviera: difficilmente troverete qualcosa di simile e infatti il ristorante U Titti è riuscito a guadagnarsi un posto nella sfida televisiva ormai conosciutissima di “4 Ristoranti” condotta dallo chef Alessandro Borghese, classificandosi al primo posto.

Il consiglio di Elena: lasciate spazio per il dessert, qui è un must!
Prezzo: 50€ – 70€

4. Il Gallo della Checca a Ranzo – www.ilgallodellacheccaranzo.it

Entroterra, caro entroterra…come si fa a non amarti? Soprattutto se ci proponi delle chicche come questa! Cucina sospesa tra la Liguria e il Piemonte, sul filo del rasoio: difficile dire dove la bilancia propenda ma il bello sta proprio qui, nel non dover scegliere. Se siete amanti delle carni, del tartufo e del buon vino sicuramente potete posteggiare e scendere dalla macchina al volo, poiché al Gallo sarete in grado di sperimentare ricette eseguite a regola d’arte grazie alla selezione di materie prime d’eccellenza. “Cosa aggiungere di più?” vi starete chiedendo. E allora io ci metto anche che olio, vino e tartufi signori miei non sono a km0 – momento di epico sbigottimento sulle vostre facce – bensì a cm0, perché sono interamente prodotti proprio lì, accanto al ristorante. Per sapere qualcosina in piú, correte a leggere il post sulla loro tartufaia QUI!

Il consiglio di Elena: nessun dubbio a riguardo, ordinate il risotto mantecato al tartufo: il piatto preferito di Elena da quando è bambina!
Prezzo: 40€ – 60€

5. Il Pirata a Laigueglia – www.ristorantepirata.com

Non fatevi ipnotizzare dalla vasta scelta di locali sul lungomare: di Pirata ce n’è uno solo!
Il locale è stato rinnovato da poco ma ha mantenuto un ambiente semplice e curato. Luca vuole distinguersi dagli altri mantenendo i piedi per terra ma regalando piatti di qualità eccelsa anche grazie alle materie prime che sceglie personalmente. Qui troverete un po’ di tutto: primi spettacolari, pesce fresco, una buona dose di tradizione e…anche le pizze!

Il consiglio di Elena: frittelle di baccalà? Tuffatevici! E una carta dei vini da perdere la testa!
Prezzo: 40€ – 60€

E se siete già pronti per cominciare il vostro viaggio gastronomico in Liguria, date un’occhiata alla nostra nuova offerta, creata per inaugurare l’avventura di due cari amici con il loro nuovo ristorante ( che ancora non fa parte di questa lista solo perchè ancora non è aperto :)). Clicca QUI per più informazioni

Il week end perfetto per veri foodies

Il week end perfetto per veri foodies

Scopri insieme a noi tutti i segreti del vino e della cucina ligure, affiancato da produttori e sommelier professionisti attraverso le varie zone di produzione della riviera di Ponente e che si conclude con una cena indimenticabile presso il nuovissimo Ristorante Agrillo ad Imperia dove la cucina è curata da Vincenzo, da sempre a fianco di grandi chef stellati in giro per il mondo e al vostro fianco avrete il sommelier Alessandro a consigliarvi e parlarvi dei suoi vini preferiti. Clicca QUI per vedere il loro nuovo sito

Prezzi a partire da € 185,00 per persona

  • Il pacchetto include:
  • 2 pernottamenti con ricche prime colazioni a buffet, tè delle cinque e aperitivo di benvenuto con il nostro sommelier
  • 1 cena al Ristorante Agrillo con menù degustazione di 4 portate e vini in abbinamento, accompagnati dal sommelier Alessandro
  • 2 Visite di cantine, vigna e degustazione finale a scelta tra:
    Casa Lupi a Pieve di Teco, una delle più antiche cantine della Liguria con degustazione di 4 vini territoriali (Pigato, Vermentino, Sciac-trà e Ormeasco). Per i più sportivi la possibilità di giro in bici tre le vigne con guida ( da considerare € 70,00 in più a persona sul prezzo del pacchetto)
    Cantina Poggio dei Gorleri con una magnifica vista sul mare dalle colline di Imperia con degustazione di 5 vini e snack (Vermentino Sori, Pigato Cycnus, Rosato, Ormeasco e Granaccia rebosso).
    Azienda Agricola Fontanacota a Pornassio, regno dell’Ormeasco. Degustazione di 4 vini territoriali (Pigato, Vermentino, Sciac-trà e Ormeasco), visita della cantina e passeggiata tra i vigneti.

Su richiesta possiamo fornire un driver a disposizione per l’intera giornata.

That’s Amore! Stupisci il tuo partner scegliendo tra i nostri servizi più romantici!

That’s Amore! Stupisci il tuo partner scegliendo tra i nostri servizi più romantici!

Durante questo periodo di quarantena, anche la vita di coppia non è stata facile: chi ha avuto i figli a casa tutto il giorno, chi l’ha passata lontano dal proprio partner e chi invece troppo vicina. Non appena sarà possibile secondo noi è importante prendersi qualche giorno completamente dedicato alla persona amata. Una serata passata davanti alla tv, un pic-nic in spiaggia, una cena in riva al mare o una piccola fuga romantica in campagna sono gli ingredienti perfetti per ravvivare l’atmosfera!

Al Relais del Maro abbiamo pensato a tutto: potrai approfittare di un comodo servizio transfer con autista privato per te e la tua dolce metà, così da non dover rinunciare al piacere di un brindisi all’amore durante la vostra romanticissima cena a lume di candela

Oppure stupiscila all’arrivo facendole già trovare in camera candele, fiori, bollicine e fragole!

Cerchi qualcosa di più originale? Da quest’anno potrai optare anche per due fantastiche nuove esperienze che renderanno il tuo soggiorno al Relais indimenticabile: il servizio Due Cuori e Una Coperta, per ricevere tutto l’occorrente adatto a un romantico pic-nic tra gli ulivi oppure in riva al mare!

Ma se sei un tipo da Netflix & Chill, perché non buttarsi sul Kit Movie Night? Selezione di film, pop-corn, caramelle, bibite per accompagnare una serata davvero speciale.

E se proprio i bambini non hai potuto lasciarli a casa non ti preoccupare, hai il nostro servizio di baby-sitting a disposizione.

Dai un’occhiata al pacchetto che la famiglia del Relais ha pensato per le coppie, lo trovi QUI

Quell’irresistibile voglia di tartufo… in Liguria!

Quell’irresistibile voglia di tartufo… in Liguria!

Immaginatevi nel nostro giardino. Magari di domenica, sotto un tiepido ma brillante sole di fine settembre, avvolti dalla natura e dal silenzio. In sottofondo solo qualche debole cinguettio di passerotti vi fa compagnia ed in lontananza un remoto via vai di persone anima il paese: è ora di pranzo. I profumi delle nonne ai fornelli si innalzano e la fantasia inizia a viaggiare. Scende fino alla costa, pregustando un bel piatto di spaghetti alle vongole… Risale a valle, sognando di buttarsi a capofitto in una porzione gigante di trofie al pesto.. Ma cosa fare quando quel richiamo è troppo forte per essere ignorato ed il tuo cuore non anela che ad una sola ed unica prelibatezza, sua maestà il tartufo?

“Martina! Non starai mica proponendo per la centesima volta di metterci in macchina ed affrontare due ore di viaggio solo per raggiungere le Langhe spero!”
Ah! Persone di poca fede che non siete altro! Chi meglio di me sa che quando il languorino ti stuzzica, non si può rimandare a lungo, bensì… s’ha da magnà! E anche in fretta!

E allora svelti, montate in macchina e contate: non ci impiegheremo più di 20 minuti! Direzione? Ranzo, verso il Gallo della Checca, nato dalla passione dello Chef Ugo Vairo.

Benchè il Gallo della Checca sia presente nella rinomata Guida Michelin da ormai 25 anni, non ci vuole un occhio esperto per capire, non appena ci si mette piede, di essere capitati in un luogo speciale. L’atmosfera surrealmente famigliare, l’arredo originale ed autentico, ma soprattutto la selezione dei vini (tutti esposti e bando alla carta!) faranno da cornice ad un viaggio gastronomico tra Liguria e Piemonte che non ha eguali. A completare l’opera, una tartufaia di loro proprietà dove sarà proprio il loro fedele amico a quattro zampe Kim a scovare quei magici tesori terrosi perché arrivino freschi sulla vostra tavola. Due grattugiate sull’incomparabile risotto dello Chef Ugo e sarà come avere le Langhe in tasca… o meglio, in pancia!